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Agenzie Ambientali: propongo una risoluzione congiunta tra le forze politiche

Agenzie Ambientali: propongo una risoluzione congiunta tra le forze politiche

Quando abbiamo approvato la legge sul Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente (SNPA) sapevamo che i problemi erano due: i troppi decreti attuativi contenuti nella legge e la mancanza di fondi assegnati.

Ora questi nodi stanno venendo al pettine, obbligandoci a richiedere un intervento che vada in due direzione. Prima di tutto dobbiamo sanare una carenza nel bilancio di oltre 6 milioni di euro e dotarci di personale adeguato alle funzioni del sistema nazionale di protezione dell’ambiente. Secondo, è necessario interloquire con i vari enti, che tardano nell’emanazione dei decreti.

Intanto la maggioranza al governo ci dica se è o meno interessata a rendere efficace questa legge realmente, in maniera concreta. In tal caso pretendiamo sia messo in pratica qualunque atto necessario a sanare questa situazione.

A nome del M5S propongo una risoluzione congiunta tra tutte le forze politiche, al fine di ottenere dal governo una accelerazione sui decreti attuativi mancanti, nonché lo stanziamento delle risorse necessarie per assicurare il servizio, che il Sistema Nazionale deve ai cittadini italiani in base alla Legge 132.

Per quanto riguarda invece la questione del personale da stabilizzare e la segnalazione sulla carenza di personale ispettivo soprattutto per quanto riguarda Ispra, ritengo che la questione possa essere risolta tramite un adeguato stanziamento. Ricordo come il personale ispettivo sia elemento fondamentale per l’attuazione della legge 132, così come lo è stabilizzare chi da anni svolge attività ricerca presso Ispra (Istituto Superiore Protezione Ambientale).

Fatto saldo il principio per cui, nel campo della ricerca per un ente come Ispra e per il SNPA intero, la flessibilità è fondamentale, andranno in futuro ben definiti responsabilità e ruoli del personale dipendente allo stesso modo di come dovranno, di volta in volta, essere definite le modalità di impiego destinate a progetti di ricerca finalizzata.

Serve responsabilità da parte di tutti, affinché il Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente possa svolgere le funzioni per le quali è stato pensato. Ossia la tutela della qualità della vita, dell’ambiente e della salute dei cittadini italiani

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