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Baranzate, il sindaco vieta: no al documentario sull’amianto a scuola

Baranzate, il sindaco vieta: no al documentario sull’amianto a scuola

Parlare di amianto si può, purché non venga fatto a scuola.

Con un’ingerenza d’altri tempi il sindaco di Baranzate ha impedito la proiezione, già in programma, del docufilm: “AsbeSchool – stop amianto a scuola” all’interno della scuola media di via Aquileia, 1. Il motivo? Politico. Secondo il sindaco la proiezione del documentario non sarebbe stata opportuna per motivi legati alla campagna elettorale. Questo perché l’iniziativa era stata promossa da un consigliere d’opposizione Luca Caracappa.

Il sindaco Luca Elia, che evidentemente si sente già in campagna elettorale, ha così deciso cosa è possibile trasmettere e cosa non è possibile trasmettere a scuola. Negando di fatto, per ragioni d’interesse personali, agli alunni un importante occasione didattica. La politica che per ragioni d’opportunismo nega l’accesso all’informazione è quanto di più pericoloso possa esistere per la democrazia.

Sono 2.400 le scuole italiane con amianto.

Circa 350 mila tra studenti, insegnanti e personale amministrativo esposti al rischio. Solo tra 30, 40 anni, potranno capire se la contaminazione c’è stata. Ed è una strage silenziosa figlia della burocrazia e della noncuranza. Di tutto questo si parla del documentario “AsbeSchool – stop amianto a scuola” realizzato, dopo due anni di ricerche e di indagini, dalla giornalista Stefania Divertito e con la regia di Luca Signorelli. Questo sarebbe stato l’oggetto della proiezione del docufilm. Questi sarebbero stati gli argomenti attorno ai quali studenti ed insegnati, in quanto parti in causa coinvolte, avrebbero potuto aprire un dibattito. Questi sono gli argomenti che il sindaco ha deciso di imbavagliare.

Non capiamo la motivazione del Sindaco. La proiezione del docufilm e stata fatta per la prima volta alla Camera dei Deputati della Repubblica italiana, ed in alcune scuole a Roma, chi ha realizzato il servizio è una nota giornalista e lo scopo è quello di informare e divulgare sui rischi che causa la presenza di amianto.

Alla Camera si a scuola no

I ragazzi sarebbero stati coinvolti in ambito scolastico e didattico approfondendo temi, peraltro già trattati nel corso dell’anno scolastico, di studio e ricerca in merito alla pericolosità dell’amianto.

Riteniamo quella del Sindaco un’ingerenza pretestuosa nei confronti della scuola. Una dimostrazione di democrazia e di attenzione al cittadino veramente encomiabile. Consigliamo al primo cittadino un veloce ripasso degli articoli, della nostra Costituzione, in particolare i principi fondamentali quali: democrazia, pluralismo e libero accesso alla cultura, magari potrà essergli utile a non scordarli in futuro.

Massimo De Rosa – Deputato M5S commissione Ambiente.
Luca Caracappa – Consigliere comunale

One comment

  1. Non l’hanno ancora denunciato per negazionismo? Nega una verità letale e per farlo vieta che se ne aprli a scuola, che è l’ambiente migliore per educare?
    Ma chi è quello?

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