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Biogas Masate: “Bene il Coordinamento dei sindaci, dà nuova forza alla nostra battaglia”

Biogas Masate: “Bene il Coordinamento dei sindaci, dà nuova forza alla nostra battaglia”

Prendiamo positivamente atto del neonato Coordinamento dei sindaci per l’ambiente, è importante che i rappresentanti dei territori parlino con un’unica voce. È la conferma che quanto abbiamo sostenuto finora dai Comitati fosse corretto. Questo è il mio pensiero in merito alla presentazione del Coordinamento volto ad impedire la costruzione degli impianti biogas di Masate e che raggruppa i primi cittadini di Masate, Basiano, Gessate, Bellinzago Lombardo, Trezzano Rosa, Pozzo d’Adda.

Stando a quanto apprendiamo, i sindaci chiedono a Regione Lombardia la stesura di un Piano Rifiuti capace di dare risposte, oltre che una maggiore chiarezza sui progetti a città metropolitana. Sono le stesse cose che ho personalmente chiesto ai rappresentanti della Giunta, durante la discussione in commissione Ambiente del PRGR (Piano Regionale Gestione Rifiuti). Purtroppo, Regione Lombardia si trincera dietro il famigerato “Sblocca Italia” e delega la competenza a Città Metropolitana, ma sappiamo bene come Città Metropolitana non abbia la forza politica per prendere decisioni importanti. Ora, forti anche di questa iniziativa dei primi cittadini, al dialogo coi quali siamo a disposizione, le nostre istanze potranno assumere rinnovata forza.

Cosa verrà chiesto?

Chiederemo a Regione di modificare la normativa, affinché venga presa in considerazione la questione relativa all’impatto cumulativo degli impianti, oggi ignorata. Inoltre, chiederemo di modificare l’aspetto per cui l’impatto di un procedimento aperto, oggi, non viene preso in considerazione, nel computo totale. Questo in pratica consentirebbe a due impianti, in fase progettuale, di essere aperti uno di fianco all’altro, con buona pace dei reali fabbisogni energetici e delle reali esigenze del territorio.

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