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“Collinette-Amianto” Melzo: il comune non tutela i cittadini, intervenga Regione Lombardia

“Collinette-Amianto” Melzo: il comune non tutela i cittadini, intervenga Regione Lombardia

Non solo il Comune di Melzo continua deliberatamente ad ignorare i rilievi di Arpa e le indicazioni di Regione Lombardia, ma prosegue nell’intento di trasformare terreni all’interno dei quali è stata rilevata la presenza di piombo e amianto, in un parco per famiglie.

Per questo ho presentato un emendamento alla legge di bilancio, proprio per chiedere l’intervento, anche sotto il profilo economico, di Regione Lombardia. Se per il Comune di Melzo la salute dei suoi cittadini non è una priorità, chiediamo l’intervento di Regione, che a più riprese si è mostrata concorde con il nostro punto di vista su questa vicenda. Infatti, pur riconoscendo la sentenza emessa dal Tribunale di Lodi, lo stesso assessore all’Ambiente ha chiarito come la stessa: “Non infici l’opportunità di provvedere comunque alla rimozione e alla messa in sicurezza del materiale depositato”. Del resto è evidente a tutti che, secondo il basilare principio di precauzione e tutela della salute pubblica, provvedere alla rimozione delle collinette sia più opportuno rispetto al costruirci un parco sopra”.

La vicenda. Le prime analisi effettuate sui terreni di via Germania riscontrarono all’interno degli stessi la presenza di materiali inquinati, motivo per cui l’azienda che avrebbe dovuto rimuoverle si rifiutò di farlo. Il Tribunale di Lodi, sulla base di un sopralluogo della Polizia Locale di Melzo, ha sentenziato non sussista il reato di abbandono di rifiuti, non essendo però tenuto a pronunciarsi  sull’eventuale pericolosità dei terreni contaminati. Il Comune di Melzo, facendosi forte di tale sentenza finge di non comprendere il problema e anzi, vuole costruire sui quei depositi di terreni inquinati un parco per famiglie. Il Movimento Cinque Stelle ne chiede da tempo la bonifica e la rimozione. Regione Lombardia, attraverso l’assessore all’Ambiente Raffaele Cattaneo, suggerisce al Comune di rimuoverle.

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