Home / ATTIVITA' PARLAMENTARE / QUESTIONI NAZIONALI / “End of waste” finalmente un modello virtuoso
“End of waste” finalmente un modello virtuoso

“End of waste” finalmente un modello virtuoso

Per la prima volta in Italia un settore così importante come quello dell’End of waste è regolamentato.

Finalmente esiste una normativa unica, una legge attraverso la quale vengono standardizzati regole e controlli. Dove prima c’era confusione e una selva inestricabile di regole poco chiare a livello provinciale, ora esiste una normativa centralizzata . Prima c’era selva di autorizzazioni rilasciate dalle province, senza vero controllo e senza coordinamento. Ora mettiamo a sistema il rilascio di nuove autorizzazioni per la gestione del fine vita dei rifiuti. I benefici ricadranno sull’economia circolare in Italia. Grazie al M5S abbiamo predisposto una norma equilibrata, dove prima c’era solo un vuoto normativo.

Questo il contenuto della norma per regolare il cosiddetto ‘end of waste’, criticata dal presidente della Lombardia Attilio Fontana. Il governatore deve però capire che quella legata al riciclo dei rifiuti è una partita troppo importante, per lasciare che ognuno la giochi nel proprio cortile. Se un materiale è un rifiuto, e viceversa, deve esserlo in Lombardia come in Veneto. Per regolamentare un settore determinante come quello del riciclo, occorreva fare chiarezza, dove prima era solo buio, attraverso una normativa statale. Se poi il problema del governatore sono i controlli e le regole uguali per tutti, allora viene da chiedersi quale sia la sua idea di istituzione.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

Scroll To Top