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Ex-Torriani e fondi per riqualifica aree dismesse: “Abbiamo chiesto risorse per la rigenerazione, ma per la Lega contano di più gli interessi di bottega”

Ex-Torriani e fondi per riqualifica aree dismesse: “Abbiamo chiesto risorse per la rigenerazione, ma per la Lega contano di più gli interessi di bottega”

Bocciato.

L’ordine del giorno, presentato a mia firma, attraverso il quale il Movimento Cinque Stelle chiedeva alla Giunta regionale di impegnarsi nella riqualifica di aree dismesse e a rischio, come la Ex-Torriani di Cologno Monzese, ha ricevuto parere contrario dalla maggioranza. Nonostante Giunta e assessorato avessero lasciato intendere il proprio benestare.

Come mai allora la mia richiesta è stata bocciata dall’Aula?

La risposta è chiara. Ho riformulato l’emendamento assecondando le richieste della Giunta, ma è bastato nominare la Ex-Torriani per far saltare tutto. Perché? Perché il comune di Cologno Monzese sta andando a elezioni e il consigliere leghista Pase non poteva accettare, che un aiuto concreto al territorio e ai cittadini, da anni costretti a fare i conti con il degrado e l’incuria dell’area ex-Torriani, arrivasse dal Movimento Cinque Stelle. Evidentemente la Lega e i suoi capi-borgata hanno così paura del giudizio degli elettori sull’amministrazione colognese, da anteporre l’interesse politico a quello dei cittadini.

Il consigliere Pase ha dichiarato che la bocciatura della maggioranza sia imputabile al fatto che sulla vicenda della ex legatoria si sia ormai prossimi ad una soluzione.

Davvero? È una storiella che personalmente sento raccontare da cinque anni. Una favola dietro alla quale si nascondono, per negarci le audizioni richieste in commissione ormai da un anno. Così non fosse, per quale altro motivo non consentirebbero alla commissione Ambiente di approfondire la vicenda? È vergognoso come un ordine del giorno, condiviso anche dall’assessore di competenza, sia bocciato in funzione dell’interesse politico di un singolo consigliere di maggioranza. Evidentemente per la Lega gli interessi di bottega valgono più dell’interesse collettivo.

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