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Il PD realizza i sogni di Silvio e consegna le coste sarde alla speculazione

Il PD realizza i sogni di Silvio e consegna le coste sarde alla speculazione

Amate, come me, il mare, le spiagge ed i paesaggi incontaminati, ma trovate ogni anno sempre più edifici, in luoghi una volta caratteristici e preziosi dal punto di vista naturalistico? Ogni volta, di fronte ad un ecomostro o allo scheletro di una costruzione abbandonata, vi sarete chiesti come fosse possibile? Chi ha permesso tutto questo e soprattutto perché?

La risposte possibili sono solo due. Chi? La politica. Perché? Per soldi.

La politica ha permesso in questi anni che gran parte del nostro patrimonio naturale venisse deturpata dall’abusivismo e dalla speculazione edilizia. La politica si è arricchita svendendo il territorio. La politica si costerna, si indigna e si impegna ogni volta che una frana, un’alluvione, un’esondazione colpisce luoghi in cui semplicemente non si sarebbe dovuto costruire. Mentre in Aula combattiamo il DDL Falanga, verdiniano sostenuto dal governo, che renderà molto più complicata la lotta all’abusivismo e la demolizione degli ecomosti; il PD, alla guida della regione Sardegna, sta violentemente provando a massacrare le meraviglie del territorio sardo.

Come in un inquietante finestra sul futuro, il PD sta realizzando i sogni del centro-destra: estendendo il famigerato piano casa di Berlusconi, ad alberghi, residence e multiproprietà.La proposta del PD: più cemento per tutti, senza regole e senza piani urbanistici, sfruttando un sistema di aumenti automatici di volume. Una deregulation che contraddice quanto voluto e approvato solo pochi anni fa, dalla giunta presieduta dal governatore Soru.

Articolo 31. Non fatevi ingannare dal caso, qui J.Ax e la libertà di parola non c’entrano nulla. L’articolo 31, nella contro riforma del PD, sarà quello che aprirà nuovamente al cemento la via della costa. Recita l’articolo: «al fine di migliorare qualitativamente l’offerta ricettiva», si auto-giustifica il testo di legge, «sono consentiti interventi di ristrutturazione, anche con incremento volumetrico, delle strutture destinate all’esercizio di attività turistico-ricettive». Come spiegato all’interno dell’inchiesta realizzata sulle colonne de L’Espresso da Paolo Biondani, il cavallo di troia è il concetto di INCREMENTO VOLUMETRICO. In pratica: “la norma approvata dall’attuale giunta di centrosinistra, proprio come il piano-casa del governo Berlusconi, autorizza aumenti di cubatura del 25 cento «anche in deroga agli strumenti urbanistici» in vigore, compresa la legge salvacoste. Insomma, se siete in vacanza in una spiaggia immacolata della Sardegna, fatevi un bel bagno: potrebbe essere l’ultimo.

Insomma, se quest’anno visiterete una spiaggia immacolata della Sardegna, godetevela. Potrebbe essere l’ultima volta. Vengono infatti autorizzati non solo aumenti del 25%, ma alberghi, residence e multiproprietà potranno sdoppiarsi usufruendo degli aumenti in corpi di fabbrica separati. Risultato? Costruzioni, che rimarranno vuote per la maggior parte dell’anno, invaderanno alcune fra le più spettacolari coste d’Italia.

Perché?

La ragione sono sempre i soldi. Sempre secondo quanto riportato dalle colonne de L’Espresso: “la controriforma urbanistica sta nascendo proprio mentre gli sceicchi del Qatar, i nuovi padroni miliardari della Costa Smeralda, annunciano l’ennesima ondata di progetti edilizi per super ricchi, per ora bloccati proprio dalla legge Soru. Per ingraziarsi la classe politica sarda, lo stesso gruppo arabo ha comprato dal crac del San Raffaele anche il cantiere fallimentare del nuovo ospedale di Olbia. E ora gli sceicchi sembrano aspettarsi che i politici, in cambio, aboliscano proprio i vincoli ambientali sulla costa”.

Intanto i dati sul consumo di suolo continuano a salire. Secondo quanto riportato all’interno del rapporto annuale redatto da ISPRA (clicca qui per tutti i dati), quest’anno ad aumentare è il suolo consumato all’interno delle aree a rischio. In Italia ben sappiamo dove possiamo e dove non possiamo costruire. Siamo però soliti ricordarcene a tragedia avvenuta. Il Movimento Cinque Stelle è per lo stop al consumo di suolo, per la tutela dei patrimoni naturalistici e paesaggistici del territorio italiano e per la lotta all’abuisivismo. Siamo gli unici in grado di portare avanti questa battaglia, perché non dobbiamo rispondere a speculatori, sceicchi e lobbisti.

Potete scegliere se darci fiducia, giudicando il nostro lavoro, o continuare a credere a questo PD. Il PD che realizza i sogni di Berlusconi, il PD che con Berlusconi proverà a governare.

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