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INCROCIO KILLER VECCHIA VIGEVANESE (SP 59): “BASTA RITARDI E SI PARTA CON LO STUDIO DI FATTIBILITÀ”

INCROCIO KILLER VECCHIA VIGEVANESE (SP 59): “BASTA RITARDI E SI PARTA CON LO STUDIO DI FATTIBILITÀ”

INCROCIO KILLER VECCHIA VIGEVANESE (SP 59) – SVINCOLO TANGENZIALE OVEST: “siamo ancora in alto mare, superare l’inerzia di Città Metropolitana e Milano Serravalle. BASTA RITARDI E SI PARTA CON LO STUDIO DI FATTIBILITÀ”

Si è svolta in Regione l’audizione del Comitato per la “messa in sicurezza dell’incrocio fra la vecchia Vigevanese (SP 59) e lo svincolo tangenziale Ovest”, teatro di continui incidenti stradali.

Nella discussione sul bilancio di Regione per il 2019 è stato approvato all’unanimità un mio ordine del giorno che chiedeva a Regione di farsi parte attiva per la risoluzione del problema. Solo a seguito di tale mio intervento, finalmente Regione Lombardia con la Direzione competente sta tenendo alcuni tavoli dove sono coinvolti gli enti competenti, cioè principalmente Città Metropolitana e Serravalle spa.

Ciò nonostante siamo ancora in alto mare, ad esempio è emerso che manca addirittura lo studio di fattibilità dell’opera, primo passo necessario per la risoluzione del problema: mi impegno in prima persona per richiedere in Regione il finanziamento e il varo di tale essenziale studio.
L’audizione odierna è un secondo passo per rispondere alle esigenze del territorio, che avviene ancora una volta grazie all’intervento del M5S. Sostanzialmente, la soluzione su cui tutti concordano è la creazione di due rotatorie che sostituiscano i pericolosi incroci dove avvengono gli incidenti perché non progettati per sostenere i flussi di traffico odierni e il loro intreccio fra diversi territori, superando l’inerzia di Città metropolitana che oltre a fare incontri in Prefettura non ha però mai messo sul tavolo le risorse necessarie.

Nel merito, la Candidata Sindaco M5S per Trezzano Zina Villa dichiara: “L’incrocio è ormai inadatto al traffico attuale, e risultano compromesse la sicurezza della circolazione e la fluidità del traffico. I dati della Polizia locale di Trezzano sul Naviglio sullo svincolo ci dicono che dal 2013 ad oggi si sono registrati decine di incidenti.

In questa situazione, molti cittadini, pur di evitare il pericoloso incrocio, utilizzano l’uscita successiva della tangenziale con conseguenze su traffico ed inquinamento. Negli ultimi anni ci sono anche state diverse iniziative della cittadinanza per chiedere la messa in sicurezza dell’incrocio, suggerendo fra l’altro la sperimentazione di una rotatoria munita di barriere modello new jersey.

Nonostante tutti gli Enti competenti abbiano riconosciuto la gravità della situazione, ad oggi non è ancora stato previsto un progetto concreto per la risoluzione del problema e il Comune di Trezzano ha perso anni a proporre inspiegabilmente di finanziare l’opera con gli oneri di urbanizzazione, mentre il finanziamento della stessa spetterebbe a Città Metropolitana. Il M5S continuerà a monitorare la situazione per garantire tempi certi e celeri nell’avanzamento di questo progetto”.

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