La fine del Cuperlo

La fine del Cuperlo

Dal suo palcoscenico, dopo aver promesso le ultime mancette, il Bomba torna a spararla grossa. In mezzo ai suoi ultimi fedelissimi e ai suoi finanziatori, più o meno noti, il premier riprende coraggio e tenta l’ennesimo rilancio, nella speranza di convincere i cittadini italiani ad assecondare il tentativo di deforma costituzionale scritto assieme a Denis Verdini.

Così un sabato pomeriggio, fra un tavolo della Lepolda e l’altro stabilisce che la miglior legge elettorale del mondo, quella che tutta Europa avrebbe invidiato all’Italia, quella da lui fatta approvare a colpi di fiducia (come non accadeva dai tempi del fascismo) è già da rottamare. Senza essere mai stata utilizzata! Record!

La grande novità è verrà eliminato il ballottaggio, per mettere a tacere le resistenze del fronte del No. Per mettere a tacere le opposizioni interne ed esterne. Una mossa i cui scopi reconditi sono stati candidamente palesati dallo stesso Eugenio Scalfari, nel confronto televisivo con Alessandro Di Battista. Una mossa con un unico scopo: evitare che i cittadini del M5S possano vincere alle prossime elezioni.

Sia chiaro che per noi se l’Italicum viene abolito il Paese ha solo da guadagnarci. E’ da quando siamo entrati in Parlamento che abbiamo pronta la nostra proposta (mai ascoltata) di legge elettorale, ma qui si tratta ancora una volta di prendere in giro i cittadini. Non credetegli! Sono solo parole scritte su di un foglio che la stessa minoranza Dem definisce “fumoso”. Non credetegli! Non rischiate di far la fine del Cuperlo, sedotto sulle sponde dell’Arno, nella speranza di conservare un’influenza ormai irrimediabilmente perduta. Non rischiate di far la fine del Cuperlo, di agire cioè nella speranza di un personale tornaconto, perché per noi cittadini non vi sarà tornaconto alcuno.

Il bomba cambia la legge elettorale perché ha paura di non vincere. Perché non ha più i sondaggi a suo favore. Perché sa che senza la riforma è finito il suo regno. Perché vuole assicurarsi la vittoria ad ogni costo contro una democrazia che lo frena dal poter assecondare totalmente i suoi padroni!

Non fate la fine del Cuperlo!

#NOIDICIAMONO!

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