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L’incendio di Via Chiasserini cinque mesi dopo, l’interrogazione del M5S: “Cosa sta succedendo?”

L’incendio di Via Chiasserini cinque mesi dopo, l’interrogazione del M5S: “Cosa sta succedendo?”

Ricordate l’incendio divampato lo scorso 14 ottobre a Milano, in via Chiasserini?

Un rogo dove per giorni, gli ultimi focolai sono stati spenti solo la mattina del 19 ottobre, sono andati a fuoco circa 16 mila metri cubi di rifiuti e materiale plastico stoccato all’interno dei capannoni. Un incendio i cui effetti avevano interessato l’intera città, costretta per giorni a respirare i fumi neri proveniente dalla zona di Quarto Oggiaro.

A distanza di cinque mesi, passando oggi per via Chiasserini si nota immediatamente la rimozione delle strutture dei capannoni, avvenuta immediatamente dopo l’incendio, mentre sono ancora visibili i resti dei materiali carbonizzati a terra. Inoltre risulterebbe che nei pressi dell’area dell’incendio, sarebbe stato effettuato largo e profondo scavo, le cui pareti sono coperte da teli impermeabili.

Siamo preoccupati dalle segnalazioni che arrivano da via Chiasserini. Per questo motivo, insieme al collega Roberto Cenci, abbiamo presentato un’interrogazione a Regione Lombardia. La preoccupazione di consiglieri del Movimento Cinque Stelle riguarda soprattutto l’eventuale smaltimento – non è chiaro se sia ancora stato ultimato – dei materiali bruciati lo scorso ottobre: Vogliamo sapere se la scelta di lasciare i rifiuti carbonizzati esposti agli agenti atmosferici, in seguito alla rimozione dei capannoni, possa aver messo ulteriormente a rischio la salute dei cittadini. Vogliamo sapere se questi rifiuti siano stati o meno rimossi completamente dal sito e a quali impianti ne sia stato conferito lo smaltimento. Viceversa, nel caso in cui a distanza di cinque mesi dall’accaduto i rifiuti non siano ancora smaltiti pretendiamo di sapere le ragioni di questo inammissibile ritardo.

Infine la buca comparsa in prossimità del luogo dell’incendio. Probabilmente non ha nulla a che vedere con quanto avvenuto in via Chiasserini. Vogliamo però che i milanesi se lo sentano dire anche da Regione Lombardia.

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