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Malattie cardiovascolari Arese: “ATS nega l’evidenza, sarebbe stato più rassicurante ammettere l’errore”

Malattie cardiovascolari Arese: “ATS nega l’evidenza, sarebbe stato più rassicurante ammettere l’errore”

In relazione alla vostra segnalazione, non è stato possibile verificare alcuna anomalia.

Nell’immagine il confronto fra i due aggiornamenti.

È questa la risposta di ATS alla richiesta di accesso agli atti che ho presentato in seguito alle segnalazioni ricevute dalla portavoce di Arese Michaela Piva, in merito ai dati pubblicati dal sito della stessa Agenzia relativi all’incidenza della malattie cardiovascolari all’interno del comune di Arese. Come segnalato il portale attraverso i dati pubblicati a gennaio 2019, riportava 6.067 casi riscontrati in tutto il 2017. Questi numeri avrebbero evidenziato un considerevole aumento dei casi, rispetto ai 4.544 casi riportati nel 2016. Il dato relativo al 2017 è però poi stato corretto in un secondo momento, attraverso un aggiornamento visibile sul sito dallo scorso mese di febbraio. Attualmente infatti il portale ATS riporta  in 4.555 i casi di malattie cardiovascolari, riscontrati nel 2016, all’interno del Comune di Arese.

“Non riusciamo a capacitarci di come l’Agenzia di Tutela della Salute, neghi l’evidenza” commenta Michaela Piva: “La discrepanza nella pubblicazione dei dati è evidente e documentata anche attraverso i relativi print screen. Inutile sottolineare come la risposta non ci soddisfi” conclude la consigliera comunale, intenzionata nell’andare avanti fino a chiarire tutti gli aspetti della vicenda.

Dichiarazioni che mi trovano concorde. Di fronte a questa risposta restiamo perplessi. Avremmo trovato maggior rassicurazione se ATS avesse ammesso quello che sembra essere un evidente errore. Invece questa ostinazione nel negare l’evidenza, dal momento che l’agenzia parla di nessuna anomalia, non dissipa i dubbi sull’intera vicenda.

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