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Parcheggi Cinisello Bettola, Regione se ne le lava le mani, ma se arrivasse la metropolitana e i parcheggi non potessero essere costruiti cosa accadrebbe?

Parcheggi Cinisello Bettola, Regione se ne le lava le mani, ma se arrivasse la metropolitana e i parcheggi non potessero essere costruiti cosa accadrebbe?

Il progetto relativo all’ampliamento del centro commerciale Auchan di Cinisello Balsamo e alla realizzazione dei parcheggi d’interscambio per la nuova fermata della metropolitana Cinisello-Bettola continua a suscitare perplessità.

I dubbi aumentano ogni volta che proviamo a scavare più a fondo. Sappiamo che la competenza di costruire i parcheggi necessari alle nuove fermate della metropolitana spetta a Regione Lombardia, non al Comune di Cinisello Balsamo. Però, stando almeno a quanto risposto dall’assessore al Territorio Pietro Foroni alla nostra interrogazione, la responsabilità dell’intero progetto, e delle sue eventuali mancanze, è da attribuire al Comune. A mio avviso è inconcepibile che Regione deleghi la responsabilità di un progetto così impattante, alle scelte di un comune. Quali scenari potrebbero aprirsi se le decisioni prese dal Comune si rivelassero errate, o peggio soggette a rischio blocco dei lavori? Un domani avremmo la fermata della metro, ma non i parcheggi? È un rischio che Regione è davvero pronta a correre?

È proprio in merito all’opportunità di alcune scelte procedurali, che insieme al consigliere e Luigi Piccirillo ho interrogato l’assessore Foroni. L’obiettivo è quello di conoscere la posizione di Regione Lombardia in merito alle criticità legate al progetto già rilevate dalla stessa Regione, come ad esempio lo smodato consumo di suolo, nonché l’opportunità di alcune scelte procedurali del Comune di Cinisello Balsamo, come ad esempio quella di considerare le superfici di Cinema e Gallerie Commerciali, quali non soggette alla corresponsione della quota del contributo di costruzione.

Regione ha risposto lavandosene le mani e scaricando la responsabilità delle scelte sul Comune di Cinisello Balsamo.

Dal momento che i contenuti della variante al PII (Piano Intervento Integrato), ai quali si rifà l’Accordo di Programma siglato da Regione, sono conformi al PGT (Piano Governo del Territorio) di cui il Comune è unico responsabile. Questo però non fa altro che aumentare i nostri dubbi. La questione è tecnica. Le perplessità sollevate dagli attivisti del Movimento Cinque Stelle di Cinisello Balsamo si concentrano sul fatto che la procedura seguita per l’approvazione dell’Accordo di Programma, la quale porterà alla realizzazione dell’ampliamento del centro commerciale Auchan di Cinisello Balsamo e dei parcheggi della metropolitana M1, sia arrivata a termine tramite un iter, per quanto perfettamente legale, non del tutto convenzionale. È vero, come afferma l’assessore Foroni, che l’Accordo di Programma per la realizzazione del progetto non abbia determinato effetti di variante urbanistica, ma questo è avvenuto solamente perché tutte le varianti richieste da Regione Lombardia erano state già preventivamente inserite dal Comune di Cinisello Balsamo all’interno di una modifica al PGT (Piano del Governo del Territorio Comunale). In questo modo la successiva variante al PII (Programma Integrato d’Intervento) sarebbe stata conforme allo strumento urbanistico vigente

In pratica è come se l’interesse di Regione Lombardia a costruire i parcheggi della nuova stazione e quella del Comune di Cinisello Balsamo di ampliare il centro commerciale, siano stati formalizzati all’interno di una variante al PGT, che di fatto recepiva già al suo interno le caratteristiche dell’Accordo di Programma, rendendo di conseguenza non necessario che lo stesso intervenisse a variare il PGT, con tutto ciò che ne sarebbe potuto comportare” chiarisce De Rosa, che prosegue: “In questo modo Regione oggi, può rispondere alla nostra interrogazione scaricando la competenza di scelte controverse, come quelle precedentemente citate (eccessivo consumo di suolo e superfici relative alle gallerie commerciali e alle sale cinematografiche) sul Comune di Cinisello Balsamo.

Viene però da chiedersi cosa succederebbe nel momento in cui un Tribunale dovesse accogliere i ricorsi presentati dai cittadini e dal gruppo del Movimento Cinque Stelle di Cinisello Balsamo, Regione Lombardia potrà continuare a lavarsene le mani?

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