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Pozzo Moirago: Un fallimento annunciato, proprio come avevano denunciato i cittadini

Pozzo Moirago: Un fallimento annunciato, proprio come avevano denunciato i cittadini

Il caso del pozzo di Moirago – pozzo che nel progetto doveva essere destinato all’estrazione di gas, scavato all’interno del comune di Zibido San Giacomo a poche decine di metri dalle abitazioni, dalle sedi di numerose aziende, a 350 metri dall’autostrada Milano-Genova, a 950 metri dalle scuole elementari e medie di Zibido e a 1000 metri dalla scuola materna di Moirago – non deve passare inosservato. Si tratta del l’esempio di come il peso delle miopi e fallimentari politiche energetiche di governo e Regione, finiscano per impattare irreparabilmente sull’ambiente e gravare sulla salute di territorio e cittadini.

Lo scorso 3 luglio 2017 infatti, sul sito della Sound Energy PLC, viene pubblicato un documento dove il CEO James Parsons dichiara che la quantità di gas rilevata nel pozzo di Moirago 1dir non è commercialmente rilevante. Il che significa che si andrà probabilmente alla chiusura del pozzo spostando tutte le attività nei pozzi in costruzione in Marocco.

In pratica governo ed enti locali hanno permesso che il comune di Zibido venisse bucato, trivellato, speculando sul territorio, nonostante avessero in mano tutti i dati per impedire che ciò accadesse, per un nulla di fatto. E adesso ai cittadini, che per tempo avevano provato ad avvertire le Istituzioni che sarebbe finita così, cosa rimane? Lo scheletro di un’oscena e inutile speculazione.

Sì perché i cittadini di Zibido, riunitisi all’interno dell’Associazione Cittadini Zibido San Giacomo contro la Trivellazione le avevano tentate tutte pur di impedire che il loro comune venisse trivellato. Denunce presentate carte alla mano, basate sul contenuto dei documenti tecnici presentati dalla società Apennine Energy in Regione Lombardia per la richiesta della Valutazione di Impatto Ambientale. Nonostante tutti i rischi connessi al progetto, nonostante le possibilità geologiche di successo fossero solo del 22 per cento, nonostante l’impatto che la realizzazione del pozzo avrebbe avuto sulla già delicata questione dell’inquinamento all’interno della pianura Padana, nonostante questo ed altro, Regione Lombardia ha votato il suo ok al progetto di perforazione del pozzo esplorativo «Moirago 1».

In Regione nessuno ha voluto ascoltare le argomentazioni e le proposte dei cittadini di Zibido. Persino il TAR della Lombardia ha rigettato il ricorso dell’Associazione motivandolo in quanto non rappresentativi del territorio. La domanda ora è una sola: chi pagherà il conto delle scelte sbagliate che hanno deturpato l’ ambiente?

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