Home / NEWS DAL PARLAMENTO / Trivelle a largo di Cesenatico, manca Valutazione d’Impatto Ambientale?
Trivelle a largo di Cesenatico, manca Valutazione d’Impatto Ambientale?

Trivelle a largo di Cesenatico, manca Valutazione d’Impatto Ambientale?

Forse pensavano che non se ne sarebbe accorto nessuno. D’altronde da un governo incapace di vedere il marcio di Mafia Capitale o che ha l’arroganza di farsi arrivare l’alta velocità sotto casa, c’era anche da aspettarselo. Abituati a portare avanti sempre e comunque i propri comodi e gli interessi dei loro amici, magari si erano illusi che una piattaforma alta oltre cento metri, posta a meno di quattro chilometri dalla spiaggia di Cesenatico, sarebbe passata inosservata.

12642666_545418352298111_1690610521386321221_nPurtroppo, per loro, ci sono i cittadini e c’è il Movimento Cinque Stelle, pronto a riportare l’esecutivo a fare i conti con la realtà. In pochi giorni le segnalazioni dal territorio si sono moltiplicate. I primi ad attivarsi sono stati i portavoce regionali. A stretto giro dal loro interessamento sono arrivate le rassicurazioni del sindaco di Cesenatico, il quale ha risposto che la mega struttura della Key Manhattan ha il compito di effettuare manutenzioni e accertamenti su pozzi già esistenti, volti a riattivare la produzione di metano presso il pozzo Morena 001, chiuso dal 2008. La ricostruzione del sindaco è parsa subito alquanto improbabile. Il solo spostare una struttura del genere, utilizzata anche per nuove perforazioni e prospezioni, ha costi enormi. Per questo risulta difficile credere, che le motivazioni riguardino solamente la semplice manutenzione di una piattaforma non funzionante da anni. Ci chiediamo piuttosto se ENI non abbia dovuto fare quest’intervento, per ricreare i presupposti per ottenere la proroga della concessione.

Insospettiti dal mostro che sovrasta il grattacielo di Cesenatico, anche noi portavoce del Movimento Cinque Stelle in Parlamento abbiamo deciso di attivarci immediatamente. Le sorprese non sono mancate. Interrogato l’archivio del Ministero dell’Ambiente è parso subito chiaro come non risultasse alcuna procedura di V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale) né per l’intervento attuale, né tanto meno per la prima concessione. In pratica, in entrambe le occasioni, per l’istallazione della piattaforma non sarebbe stata effettuata nessuna Valutazione di Impatto Ambientale. È bene ricordare che il il D.lgs.152/2006 obbliga a sottoporre alla procedura di V.I.A. anche le modifiche sostanziali di progetti esistenti, anche quando sono stati già sottoposti a V.I.A. Qui addirittura ci troviamo di fronte ad un progetto che non risulta essere stato mai sottoposto alla procedura, nonostante i progetti di estrazione di gas fossero inseriti già nell’allegato II della Direttiva 337/1985.

Inutile sottolineare come le operazioni in essere a poca distanza dalla spiaggia della riviera romagnola, rientrino nella fattispecie di quelle considerate a forte rischio dalla normativa vigente. Operazioni per le quali la legge obbliga alla redazione di una relazione sui grandi rischi. Se tali procedure non fossero state effettuate, significherebbe che non solo il governo opera con assoluta arroganza disponendo a suo piacimento delle risorse ambientali che appartengono al Paese, ma persino che operi violando le sue stesse leggi.

Per questo motivo i portavoce del Movimento Cinque Stelle in Commissione Ambiente hanno immediatamente presentato un’interrogazione parlamentare, in cui viene chiesto che le operazione in essere a soli quattro chilometri dalla spiaggia di Cesenatico siano immediatamente sospese, fintanto che non venga fatta chiarezza in merito alla Valutazione d’Impatto Ambientale che non si trova o, qualora questa non fosse mai esistita, che le operazioni vengano sospese affinché non siano assolte tutte le procedure previste dalla legge.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

Scroll To Top