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Un’anima sola, tante teste, un solo obiettivo: togliere il Paese dalle mani di chi lo ha ridotto in questo Stato

Un’anima sola, tante teste, un solo obiettivo: togliere il Paese dalle mani di chi lo ha ridotto in questo Stato

Sono giorni incredibili quelli che stiamo vivendo, giorni in cui la consapevolezza dell’entusiasmante cammino che stiamo percorrendo assieme, si mischia all’irrequietezza di quei sogni e di quelle speranze che il domani sembra avvicinare giorno dopo giorno.

15271835_736092039927235_4186816872140842126_oIl Movimento altro non è se non cittadini informati, i quali dedicano il loro lavoro e la loro passione per rendere un servizio a questo splendido Paese, nella speranza di ritrovare quel senso di comunità ormai perduto e di migliorarlo per chi verrà dopo di noi.

Sono gli stessi cittadini che hanno sconfitto la (dis)informazione di regime, senza disporre di alcun altro mezzo se non della voglia di incontrarsi in piazza e condividere pensieri e idee. Un risultato straordinario che ha permesso al popolo di salvare la propria Costituzione, da una riforma sprezzante della democrazia, scritta da interessi esterni e approvata da una maggioranza posticcia. Una riforma che sarebbe stata la sintesi finale di vent’anni di malaffare, che avrebbe istituzionalizzato, legalizzandolo, lo schifo di una classe dirigente scriteriatamente votata al proprio interesse.

15192511_683530781820200_8435093406133788835_nNon si aspettavano fossimo così in tanti e ora hanno paura e cercano di dividerci. Non credete alle storielle della stampa, non fatevi ingannare. Proveranno ad attaccare il movimento cercando in tutti i modi di farci percepire divisi, frammentati. Non cedete alla tentazione di credere nemmeno ad una parola.

Mentre loro continueranno a promuovere quel modello di anti-politica, inteso proprio come assenza di dibattito e allontanamento dei cittadini dalla Res Pubblica (cosa pubblica), cercando di mettere al potere il quarto governo non eletto dai cittadini; noi stiamo lavorando uniti alla stesura dei programmi, da sottoporre alla rete, per cambiare il nostro Paese e metterlo al servizio dei suoi cittadini.

Si discute, ci sono idee diverse su alcuni punti e metodi interni? Certo che si. Sarebbe preoccupante il contrario. La dialettica tra portavoce stessi e tra portavoce  e cittadini/attivisti è fondamentale per non cadere nelle dinamiche dell’uomo solo al comando. Il Paese è stremato dalla politica dei cialtroni e siamo chiamati tutti a dare il nostro contributo per quello che, ci auguriamo, essere l’ultimo colpo di coda ai politicanti di professione.

Cari renzuschiani e cara stampa compiacente, cercare di dividerci o di insinuare il seme della discordia15219546_683449558494989_1610252739688277515_n tra noi non servirà a nulla perché il Movimento sono i cittadini, non una sola persona ma una moltitudine. Colpire chi ha visibilità conferirà solo più forza alle nostre idee. Più vi agitate più dimostrate
la vostra situazione di agonia e la vostra incapacità di comprendere un Paese che, puntualmente, distrugge ogni vostra analisi.

Un corpo solo, un’anima sola, tante teste ma un solo obiettivo: togliere il Paese dalle mani di chi lo ha ridotto in questo Stato, dalle lobby che finanziano le campagne elettorali e poi pretendono favori, dalle grandi opere inutili, dalle colate di cemento, dalle energie fossili, dalle interviste compiacenti e dai selfie con conduttori compiaciuti. Togliere il paese al sistema per riconsegnarlo, finalmente, nelle mani del popolo sovrano.

In alto i cuori.

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