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Vigevano-Malpensa: Parco del Ticino ribadisce il NO al progetto Anas
Uno scorcio del Parco del Ticino, messo a repentaglio dal passaggio della Vigevano-Malpensa

Vigevano-Malpensa: Parco del Ticino ribadisce il NO al progetto Anas

Il fronte dei “NO” alla Vigevano-Malpensa è sempre più compatto.

Parco del Ticino conferma deciso il suo dissenso al progetto Anas e chiede un incontro per mettere urgentemente a conoscenza della situazione i ministri Delrio, Galletti, Martina e Franceschini.

Una mulino nel territorio del comune di Albairate

Una mulino nel territorio del comune di Albairate

“Abbiamo concordato e formalizzato questa richiesta di incontro urgente ai Ministri interessati alla S.S. n. 11 “Padana Superiore” a Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano Variante di Abbiategrasso sulla S.S. n. 494 e adeguamento in sede del Tratto Abbiategrasso-Vigevano”. Recita il comunicato redatto da Gioia Gibelli, consigliere del Parco con delega al Settore Pianificazione, Paesaggio e GIS, Settore Gestione siti “Natura 2000”, che prosegue: “Occorre che tutti i Ministeri interessati, a partire dal Ministro Del Rio, vengano a conoscenza dello stato dell’arte. Nella lettera vi sono alcune riflessioni di ordine generale e strategico che si reputano fondamentali ai fini di una decisione in merito e per sollecitare un incontro che riteniamo particolarmente utile prima che decisioni non confacenti alla situazione storica, ambientale, agricola e sociale possano innescare situazioni di conflittualità, anche giuridica, difficilmente poi superabili, innescando una contrapposizione che riteniamo deleteria per gli interessi territoriali”.

“Era un’ipotesi di tracciato sbagliata nel 2003, figurarsi oggi” conferma Gioia Gibelli per il Parco del Ticino, sempre più preoccupata per un progetto annoso per l’ambiente, l’agricoltura e il patrimonio paesaggistico: “Il mondo è cambiato, abbiamo nuove norme regionali sul consumo di suolo, nuove norme sul Paesaggio dettate dal Codice dei beni Culturali e del Paesaggio, ci sono ipotesi che possono far risparmiare e permettere una viabilità più rispettosa dell’ambiente, del paesaggio, dell’agricoltura e andare veramente incontro agli interessi collettivi. Se si vuole discutere noi ci siamo, se invece si vuol procedere con prove di forza noi faremo valere in tutte le sedi la nostra posizione”.

Non possiamo che registrare con piacere questa presa di posizione decisa, e la volontà di preservare il territorio mostrate dai due parchi e da città metropolitana. Come Movimento Cinque Stelle, siamo stati gli unici finora fra i rappresentanti politici coinvolti dagli enti e dalle associazioni locali, continueremo a fare quanto possibile per portare le voci del territorio all’interno delle istituzioni.

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